Delaminazione scagliata

Fonte: Flir.it


I due maggiori fattori che provocano danni ai ponti in cemento armato sono la delaminazione e la scagliatura. La delaminazione consiste nella separazione del calcestruzzo in strati o il distacco del rivestimento superiore dal substrato. Le barre di rinforzo integrate (armatura) col tempo si corrod
ono, provocando un’espansione che spezza il calcestruzzo in senso orizzontale. La frattura può avvenire attraverso gli strati (delaminazione) o in blocchi che si sbriciolano sopra l’area danneggiata (scagliatura).
Le termocamere professionali consentono di rilevare la delaminazione di un ponte di cemento a distanza. Questo facilita le operazioni perché non è necessario un ponteggio né un veicolo aereo, con un grado di precisione molto elevato.
L’indagine viene solitamente eseguita durante il giorno o entro poche ore dopo il tramonto, quando si possono osservare notevoli variazioni di temperatura. Il calcestruzzo che si è riscaldato durante il pomeriggio inizierà infatti a raffreddarsi dopo il tramonto, creando un cambiamento misurabile di temperatura. La maggior parte dell’impalcato si riscalda o si raffredda in modo uniforme, ma la delaminazione ostacola la conduzione. La temperatura del calcestruzzo danneggiato aumenta più rapidamente durante il giorno e diminuisce più velocemente durante la notte. E’ proprio tale anomalia ad essere facilmente rilevabile dalle termocamere.

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